Iran, Renzi: Italia imbarazzante in politica estera

“Siamo di fronte alla riscrittura dell’ordine mondiale e che dice Tajani? Che non sapeva nulla. E che, per fortuna, nessun italiano è coinvolto. Tutto qui? Il fatto è che il primo a non essere coinvolto è il governo italiano”. Lo dice Matteo Renzi, leader di Italia Viva, in un dialogo con La Stampa. Renzi non ha capito che posizione prenderà l’Italia dopo aver sottolineato di aver provato “imbarazzo” per cosa ha sentito. “Io no ma non l’hanno capito nemmeno loro. Senza risalire ai tempi di Moro, Andreotti e Craxi, anche dieci anni fa era impensabile che i Paesi europei del G7 si coordinassero senza l’Italia. Il formato è sempre stato a quattro. Ora siamo fuori, neanche chiamati. Ma ci rendiamo conto che non contiamo nulla? Le sembra normale che a Dubai ci fossero, ignari di tutto, ministro della Difesa e questore di Roma?”. E ancora: “Il governo controlla i servizi. Ai servizi è stato triplicato il budget, stanno facendo assunzioni a gogò, intercettano anche le mosche ma non sanno che succede? Ho una proposta per Meloni e Mantovano: anziché comprare dagli israeliani trojan per intercettare giornalisti, perché non si fanno dire quando bombardano l’Iran? È sconcertante. L’insignificanza sulla politica estera nasconde l’incapacità sulla politica economica. Se non ci fosse la guerra, oggi la notizia sarebbe il fallimento sull’economia”.