Iran, riprendono attacchi Usa su isola Larak: Teheran risponde colpendo due basi in Giordania

Dopo un mese di cessate il fuoco gli Stati Uniti hanno ripreso gli attacchi contro l’Iran. Secondo quanto riporta Al Jazeera, Washington nella serata di ieri ha bombardato l’isola di Larak. Come risposta, Teheran afferma di aver lanciato missili contro due basi statunitensi in Giordania. In una dichiarazione riportata dalle agenzie di stampa iraniane, il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) ha affermato che l’operazione combinata di missili e droni, denominata ‘Punizione dell’Aggressore’, ha colpito le basi di King Hussein e Al Azraq in Giordania. Lo scambio di attacchi rappresenta la prima escalation di violenza tra le due parti dalla fine di luglio. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) ha affermato che gli attacchi hanno “distrutto le infrastrutture tecniche e di riparazione, nonché le postazioni di schieramento dei combattenti nemici”, infliggendo danni significativi.



Oggi le Guardie Rivoluzionarie hanno poi annunciato di aver abbattuto un drone statunitense MQ-9 Reaper sullo Stretto di Hormuz. Le agenzie di stampa iraniane Fars e Mehr hanno citato una dichiarazione del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) secondo cui la sua difesa aerea avrebbe intercettato “un drone americano MQ9 a lungo raggio” sopra lo Stretto di Hormuz, che sarebbe poi precipitato nel Golfo Persico.