Il fondo di radiazione all’esterno della centrale nucleare di Bushehr, in Iran, è normale e gli osservatori internazionali non hanno rilevato alcuna emissione nell’atmosfera. Lo ha dichiarato ai giornalisti Alexey Likhachev, amministratore delegato della società statale russa per l’energia atomica Rosatom e lo riporta l’agenzia di stampa Tass. “Al momento, il fondo di radiazione in quella zona è normale, il suo livello è naturale e né noi né gli osservatori internazionali abbiamo rilevato alcuna emissione”, ha detto.
In precedenza, Rosatom aveva confermato che l’area nelle immediate vicinanze dell’unità di produzione della centrale nucleare di Bushehr era stata colpita mercoledì sera. Si è trattato del primo attacco registrato contro la centrale nucleare da quando gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato le ostilità contro l’Iran il 28 febbraio. La Repubblica islamica ha segnalato l’attacco al direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) Rafael Grossi, il quale ha invitato alla massima moderazione durante il conflitto al fine di prevenire il rischio di un incidente nucleare. I lavori di costruzione della centrale nucleare di Bushehr sono stati interrotti il 3 marzo a causa dell’aggressione statunitense-israeliana contro l’Iran.