Iran, Schlein: Khamenei dittatore ma nucleare si ferma col negoziato, non con bombe

“Nessuno rimpiangerà Khamenei, che era un dittatore sanguinario. Siamo sempre stati al fianco del popolo iraniano che lotta per la libertà e la democrazia, non da adesso ma già dalle piazze del 2022 dopo la brutale uccisione di Mahsa Amini. Il popolo iraniano va aiutato con tutti gli strumenti che la comunità internazionale ha a disposizione di pressione, di sanzioni, come giustamente stiamo facendo con la Russia, di diplomazia, di politica. Il regime brutale e sanguinario di Teheran non poteva e non può sviluppare un’arma nucleare ma siamo convinti che il modo per assicurare questo obiettivo fosse proseguire il negoziato in corso a Ginevra, non un bombardamento unilaterale”. Così la segretaria Pd, Elly Schlein, ospite a ‘L’Aria che tira’ su La7.