“La dipendenza dal petrolio comporta costi economici e strategici. I primi 100 giorni dell’ultimo conflitto in Medio Oriente sono costati all’Ue 37 miliardi di euro in più per le importazioni di combustibili fossili, di cui 23 miliardi dovuti all’aumento dei prezzi del petrolio”. Lo rileva una analisi di E-Mobility Europe ed Ember (‘From Oil Dependence to Electric Security’), che sottolinea com “nonostante la crescente elettrificazione, la mobilità rimane uno dei principali canali attraverso cui l’instabilità energetica globale si ripercuote sull’economia europea”. I veicoli elettrici rappresentano ormai più di un quarto delle vendite di auto nuove in Europa, con una forte crescita in molti Stati membri nel corso del primo semestre del 2026. Ciò sta già portando a una sostituzione del petrolio. Lo studio rileva che nel 2025, i veicoli elettrici nell’Ue hanno sostituito 67 milioni di barili di petrolio, consentendo un risparmio di oltre 4 miliardi di euro grazie alle importazioni evitate. Inoltre, più di 1 milione di nuovi veicoli elettrici immessi sul mercato europeo nella prima metà del 2026 hanno sostituito altri 4 milioni di barili di petrolio.