“Quindi, ho l’Iran alle corde, pronto a crollare, disposto a darci praticamente qualsiasi cosa, e per la prima volta in decenni, con tutto il rispetto per gli Stati Uniti e il suo Presidente, IO, e il Senato degli Stati Uniti decide di votare in modo inopportuno e inutile sul War Powers Act, dicendo al principale sponsor del terrorismo al mondo che agli Stati Uniti non piace quello che sto facendo loro, e che devo fermarmi, e così facendo ho fornito aiuto e conforto al nemico”. Lo scrive su Truth il presidente Usa, Donald Trump. “Quattro repubblicani perdenti hanno votato con i democratici, e l’Iran ha chiesto alla mia gente: ‘Cosa significa tutto questo?’ Questi senatori mi hanno solo reso il lavoro più difficile, ma lo porterò a termine, in un modo o nell’altro, perché lo porto sempre a termine!”, ha aggiunto.
Il Senato – con 50 voti a favore e 48 contrari – ha approvato una risoluzione che impone al presidente di ritirare le forze militari dal conflitto con l’Iran. I senatori repubblicani Rand Paul, Susan Collins, Lisa Murkowski e Bill Cassidy si sono uniti ai democratici nel votare a favore della risoluzione, mentre il senatore democratico John Fetterman ha votato contro. Il provvedimento era già stato approvato dalla Camera all’inizio di giugno. Tuttavia, trattandosi di una cosiddetta risoluzione congiunta, non richiede la firma del presidente e, per definizione, non ha valore di legge.