Istat: 60% import strategico da Paesi a rischio medio o alto

La dipendenza strategica dalle forniture estere ha anche una componente di rischio paese: circa

il 60 per cento delle importazioni italiane di prodotti strategici proviene da Paesi a rischio politico “medio” o “alto”. Nel 2023, le imprese che importano prodotti a valenza strategica “foreign-dependent” (cioè scarsi e poco sostituibili per il sistema produttivo italiano) erano appena 583 ma impiegavano circa 175mila addetti e generavano circa 23 miliardi di valore aggiunto e 130 miliardi di fatturato; oltre un terzo operava nel Commercio, il 13 per cento nei Macchinari. Lo riporta l’Istat nel rapporto sulla competitività.