A gennaio “l’evoluzione dei prezzi dei beni riflette, in primo luogo, quella dei Beni energetici che rallentano la flessione (da -2,8% a -0,7%; +3,4% su dicembre), soprattutto per la forte accelerazione dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +12,7% a +27,8%; +14,5% su dicembre); in particolare i prezzi dell’Energia elettrica mercato tutelato invertono la tendenza (passando da -7,8% a +21,6%; +19,6% su dicembre), mentre quelli del Gas di città e gas naturale mercato tutelato rallentano la crescita (da +30,3% a +20,9%; +1,8% su dicembre)”. Lo comunica l’Istat.
“Per quanto concerne la componente energetica non regolamentata, l’attenuazione della flessione tendenziale (da -4,2% a -3,0%; +2,6% su dicembre) è imputabile prevalentemente alla dinamica dei prezzi del Gasolio per mezzi di trasporto (da -5,2% a -1,8%; +2,6% su dicembre), a quella dei prezzi del Gasolio per riscaldamento (da -6,7% a -3,3%; +2,3% su dicembre), della Benzina (che inverte la tendenza da -1,4% a +1,2%; +2,2% su dicembre) e, in misura minore, a quella dei prezzi dell’Energia elettrica mercato libero (da -12,0% a -11,1%; +4,8% su dicembre); aumenta, invece, la flessione dei prezzi del Gas di città e gas naturale mercato libero (da -3,1% a -7,9%; +1,5% su dicembre)”, sottolinea ancora l’istituto di statistica.