Ad agosto l’Istat stima un aumento sia del clima di fiducia dei consumatori (l’indice cresce da 94,2 a 94,5) sia dell’indicatore composito del clima di fiducia delle imprese che sale da 95,7 a 96,9.
Tra i consumatori emerge un miglioramento del clima economico (da 90,9 a 92,3) mentre il clima corrente e quello futuro registrano aumenti più contenuti (da 97,4 a 97,8 e da 89,8 a 90,2, rispettivamente); il clima personale rimane stabile a quota 95,4. Con riferimento alle imprese, si segnala un miglioramento della fiducia, seppur con intensità diverse, in tutti i comparti. Più in dettaglio, nei servizi di mercato e, soprattutto, nelle costruzioni si registrano gli incrementi più consistenti (da 98,2 a 99,5 e da 96,8 a 102,9, rispettivamente); nella manifattura l’indicatore aumenta lievemente (da 89,7 a 89,9) e nel commercio al dettaglio registra un incremento marginale (da 106,5 a 106,6).
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