“La preoccupazione ambientale è sempre stata una delle nostre priorità, anzi, abbiamo raddoppiato gli sforzi. Il nostro programma nucleare ci ha comunque protetti un po’ durante questa crisi energetica, ma adesso dobbiamo andare oltre. Nutro buone speranze che sul nucleare, anche in questo caso, siano gli industriali francesi e italiani a mostrarci la strada. Il consenso sta evolvendo in modo straordinario. Quando c’è la volontà politica, le cose funzionano”. Così il ministro dell’Economia e delle Finanze francese Roland Lescure in un dialogo con il Corriere della Sera. E ancora sul Nucleare: “In Italia, con l’accordo che i nostri industriali firmano oggi, si va verso lo sviluppo del nucleare. È un’opportunità di indipendenza energetica che rappresenta anche un’opportunità di decarbonizzazione. Quando Marcegaglia decide di investire in Francia centinaia di milioni per sviluppare un acciaio verde, lo fa anche perché la Francia dispone di energia decarbonizzata grazie al nucleare. Ha un costo, certo, ma spetta a noi, collettivamente, Europa e nazioni, accompagnare questa transizione. Il nostro vantaggio competitivo resta la possibilità di essere il primo continente carbon neutral al mondo. La crisi in Iran e nello stretto di Hormuz e l’ondata di caldo canicolare ci ricordano che è indispensabile”.