“In Libano, la posta in gioco riguarda l’intera regione. L’Accordo di Washington del 26 giugno ha aperto una porta. L’Italia è orgogliosa di continuare a ospitare a Roma sessioni negoziali che hanno contribuito a mantenere aperta quella porta”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani nel suo discorso all’Assemblea Onu a New York. “Da decenni, le truppe italiane servono la causa della pace nel Libano meridionale attraverso l’UNIFIL e hanno contribuito all’addestramento delle Forze Armate libanesi. Abbiamo inoltre approvato di recente nuovi progetti di sviluppo per l’area e continueremo a fare la nostra parte anche dopo la conclusione del mandato della missione”, ha aggiunto.