“Credo che si possa utilizzare i termini passi avanti positivi o progressi” nei colloqui di pace per il Libano. Lo ha detto il vicepresidente degli Stati Uniti, J.D. Vance in conferenza stanza da Lucerna, in Svizzera. “Nell’arco degli ultimi 24 ore sono stati dei grossi passi davanti verso la pace in Libano, le 24 ore precedenti sono state abbastanza positive, è un vero e proprio insieme di lavori in corso, mi permetta di chiamarli in questo modo, la cosa importante è controllare questa spirale di escalation”, ha precisato. “Quello che noi vogliamo è che gli israeliani possono vivere in pace e in tranquillità – ha aggiunto -Noi appunto vogliamo creare un meccanismo di deconflittualità, abbiamo deciso di chiamarlo in questo modo, questo vuol dire che dovesse succedere qualcosa, bene, immediatamente, quindi le controparti si mettono al tavolo. Delle volte insomma c’è quello che spara il drone, che manda più droni, che pensa di avere il comando della battaglia, Israele risponde. Però attenzione, questa risposta purtroppo genere un’escalation, quindi fermiamoci, serve subito parlare di pace nel contesto di una conversazione incessante tra Hezbollah, Libano, Israele e altri partner della regione”.