Made in Italy, Valentini (Mimit): Governo e territori insieme per attrarre investimenti

In un contesto sempre più competitivo, Governo centrale e Regioni devono lavorare insieme per attrarre gli investitori internazionali, creando le condizioni perché si sviluppino, rimangano in Italia e crescano. E’ questo il messaggio lanciato dal vice ministro delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini intervenuto all’Annual Meeting 2026 del Gruppo Tecnico Confindustria Imprese Estere, in corso presso il campus Luiss a Roma.

“La multinazionalità – ha sottolineato – è la dimensione delle imprese, ormai è molto difficile rimanere all’interno dei confini nazionali. Dobbiamo far sì che sempre di più le aziende a capitale estero si integrino nelle filiere trovando un sistema coeso. Qui ci sono i rappresentanti delle regioni: ciascuno è parte di un percorso che è stato avviato e che ci vede tutti assieme, perché la competitività è multidimensionale e multiterritoriale. L’interesse del Paese coincide con quello delle Regioni e viceversa e la forza dell’Italia deve manifestarsi negli stessi modi a ogni livello”. Nell’attrazione degli investimenti, ha proseguito, “l’obiettivo non è moltiplicare gli sforzi, non la sovrapposizione ma la specularità: una sana competizione tra Regioni è positiva ma l’investitore internazionale deve trovare le stesse condizioni in ogni luogo del Paese. Siamo a disposizione come governo per contribuire a creare ogni giorno il nostro Made in Italy, che non è statico, non è celebrazione, ma un processo dinamico e propositivo”