“L’economia del mare è una priorità per lo sviluppo del Mezzogiorno, che può fare da volano per la competitività e la crescita del paese”. Così Mario Zanetti, special advisor di Confindustria per l’Economia del mare, presidente di Confitarma e ad di Costa Crociere. “L’Italia è un paese manifatturiero di trasformazione, il 60% dell’interscambio internazionale viaggia via mare. Le merci movimentate ogni anno nei porti italiani sono oltre 500 milioni di tonnellate e l’economia del mare vale 224,9 miliardi di euro. La ricchezza prodotta dalla filiera è aumentata di quasi il 16%, con una velocità di crescita pari a circa 2,5 volte la media nazionale”, spiega nell’intervista a Il Sole 24 Ore. Il peso del settore lo dimostrano anche i dati sulla forza lavoro: “Gli occupati diretti sono oltre un milione, con un incremento dell’occupazione ‘blu’ quattro volte quello del totale complessivo. Non solo: ogni euro generato nella blue economy ha un effetto moltiplicatore pari a 1,8 volte. È evidente il potenziale per l’Italia e per il Mezzogiorno in particolare”.