Il Kenya ha espresso il proprio sostegno all’autonomia del Sahara occidentale sotto la sovranità marocchina e ha ribadito la propria intenzione di cooperare con gli Stati che condividono tale posizione per promuoverne l’attuazione. Questa posizione è stata espressa in occasione della prima sessione della Commissione congiunta di cooperazione Marocco-Kenya, copresieduta a Nairobi dal Ministro degli Affari Esteri, della Cooperazione Africana e degli Affari dei Marocchini all’Estero, Nasser Bourita, e dal Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri e della Diaspora della Repubblica del Kenya, Dott. Musalia Mudavadi. Nel comunicato congiunto adottato al termine della sessione, il Kenya ha “accolto con favore il crescente consenso internazionale e l’impulso dato da Sua Maestà il Re Mohammed VI a favore del piano di autonomia presentato dal Regno del Marocco”, definendo l’autonomia “l’unica soluzione credibile e realistica per risolvere la controversia sul Sahara”.
Ritenendo il piano di autonomia presentato dal Marocco un “approccio sostenibile” per la risoluzione della disputa regionale sul Sahara marocchino, il Kenya ha dichiarato la propria intenzione di “cooperare con gli Stati che condividono tale posizione per promuoverne l’attuazione”. La Repubblica del Kenya ha inoltre accolto con favore l’adozione della Risoluzione 2797 del Consiglio di Sicurezza, che sancisce “il piano di autonomia sotto la sovranità marocchina come base per una soluzione giusta, duratura e reciprocamente accettabile della controversia”. A questo proposito, il Kenya ha dichiarato di “sostenere gli sforzi del Segretario Generale e del suo Inviato Personale per facilitare e condurre i negoziati sulla base del piano di autonomia”. nel comunicato congiunto, il Regno del Marocco ha “accolto con favore il sostegno della Repubblica del Kenya al quadro delle Nazioni Unite quale meccanismo esclusivo per raggiungere una soluzione politica duratura” alla controversia sulla questione del Sahara.
Il Marocco ha inoltre espresso il suo “apprezzamento per il riconoscimento da parte del Kenya della continua cooperazione del Regno con il Segretario Generale delle Nazioni Unite e il suo Inviato Personale per promuovere il processo politico” sulla base delle pertinenti risoluzioni del Consiglio di Sicurezza.