“Oggi l’Unione europea, gli Stati Uniti e il Giappone si sono riuniti in occasione della riunione ministeriale sui minerali critici tenutasi a Washington, DC, alla quale hanno partecipato anche diversi Stati membri dell’Ue”. A comunicarlo è una nota congiunta di Bruxelles, Tokyio e Washington. “Ue, Usa e Giappone stanno compiendo passi significativi verso il rafforzamento della loro sicurezza economica e nazionale, migliorando congiuntamente la resilienza delle catene di approvvigionamento dei minerali critici” e annunciano l’intenzione di “accelerare gli sforzi di cooperazione per un partenariato reciprocamente vantaggioso, con due componenti. Ciò include l’impegno, entro i prossimi 30 giorni, a concludere un memorandum d’intesa tra l’Unione europea e gli Stati Uniti volto a rafforzare la sicurezza della catena di approvvigionamento dei minerali critici – prosegue il comunicato -. Il prossimo memorandum d’intesa identificherà le aree di cooperazione per stimolare la domanda e diversificare l’offerta per entrambi i partecipanti, individuando e sostenendo progetti nei settori dell’estrazione, della raffinazione, della lavorazione e del riciclaggio. Esso comprenderà anche la discussione di misure volte a prevenire le interruzioni della catena di approvvigionamento, promuovere la ricerca e l’innovazione e facilitare lo scambio di informazioni sulle scorte. Inoltre, il 27 ottobre 2025, i leader degli Stati Uniti e del Giappone hanno firmato un quadro per garantire l’approvvigionamento di minerali critici e terre rare attraverso l’estrazione e la lavorazione, che copre i settori sopra menzionati”. (Segue)