“Dobbiamo andare verso una sovranità condivisa”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nei colloqui istituzionali con il presidente della Camera ceca, Tomio Okamura, e con il segretario generale del Senato, Radek Jiranek, durante la seconda e ultima giornata di visita ufficiale in Repubblica Ceca. “Le specifiche, le caratteristiche di ogni Paese vanno sempre rispettate ma le sfide oggi sono globali e nessun Paese, anche quello più forte economicamente o militarmente, può pensare di fare da solo – ha spiegato -. Altrimenti la sovranità diventa illusoria”. Il capo dello Stato ha poi proseguito la riflessione mettendo in luce che “sicurezza, migrazioni, equilibrio finanziario, la presenza di soggetti che operano al di sopra degli Stati e del diritto internazionale, i cambiamenti climatici, le questioni della salute, possono essere affrontati solo in modo globale”. Dunque, “ci sono questioni che possono essere risolte solo con una sovranità condivisa”.