Come riporta il Corriere della Sera, in questi giorni nella capitale saudita Riad si sta svolgendo il venticinquesimo congresso sul petrolio e nelle prossime settimane i regnanti ospitano gli investitori internazionali per la Future Investment Initiative, considerato dalla monarchia l’evento annuale più importante: per ora i due vertici non sono stati cancellati nonostante lo scontro con gli Houthi stia diventando sempre più acceso. I ribelli ieri hanno centrato ancora una volta un terminal — il numero 4 — all’aeroporto di Riad e ci sarebbero vittime: sabato notte un attacco aveva causato 12 morti e 300 feriti. I sauditi hanno fermato atterraggi e decolli dallo scalo, chiuso le scuole in tutto il Paese: gli studenti seguiranno le lezioni da casa. In rappresaglia — secondo la televisione yemenita controllata dai ribelli sciiti — i sauditi hanno bombardato Sana’a, uccidendo sei persone.