Meloni-Takaichi: Profonda preoccupazione per tutte le forme di coercizione economica

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la premier giapponese Sanae Takaichi “hanno sottolineato l’importanza, sia per il Giappone che per l’Italia, di garantire un ordine economico libero ed equo e la sicurezza economica, nonché di rafforzare la resilienza delle rispettive economie”. È quanto si legge nella dichiarazione congiunta siglata in occasione della visita di Meloni a Tokyo. Le due leader “si impegnano a collaborare tra loro per la sicurezza e la resilienza economica nell’ambito del Piano d’azione, a sostenere e rafforzare reciprocamente le rispettive catene di approvvigionamento, anche attraverso i rispettivi sistemi industriali, e a rafforzare la cooperazione in materia di materie prime essenziali”. Inoltre, Meloni e Takaichi “hanno condiviso una profonda preoccupazione per tutte le forme di coercizione economica e per l’uso di politiche e pratiche non di mercato e di restrizioni all’esportazione, che interrompono le catene di approvvigionamento globali di beni e componenti essenziali e causano altre forme di distorsioni del mercato, tra cui la sovraccapacità”. Infine, le due leader “si impegnano a promuovere il commercio e ad agevolare l’accesso al mercato nell’ambito dell’Accordo di partenariato economico Giappone-UE, al fine di rafforzare la presenza di prodotti agricoli in entrambi i mercati e garantire la reciproca protezione delle Indicazioni Geografiche riconosciute dall’Accordo”.