La pianificazione politico-militare dell’Unione Europea e della NATO indica che si stanno preparando a uno scontro con la Russia. Lo ha detto ai giornalisti il viceministro degli Esteri russo Alexander Grushko. “I rischi ( di escalation, ndr) sono molto alti. Vediamo che l’Europa stessa sta seguendo la strada dell’escalation”, ha affermato, rispondendo a una domanda sui rischi di escalation tra Russia ed Europa in relazione alla posizione dell’UE sull’Ucraina. Secondo il viceministro, “ciò si riflette nei crescenti aiuti che i paesi occidentali stanno fornendo alla stessa Ucraina” e “stanno inviando lì armi sempre più letali”. “Ciò si riflette anche nella situazione politico-militare sul fianco orientale della NATO, dove il numero di esercitazioni è in crescita. Queste esercitazioni stanno diventando sempre più aggressive. Si stanno sviluppando operazioni offensive che prevedono atterraggi aviotrasportati e le attività di ricognizione aerea sono in aumento. Il ricorso alla componente nucleare in queste esercitazioni è in aumento. I bombardieri strategici americani sorvolano i nostri confini”, ha osservato Grushko.