“Nessuna squadra vince grazie a un singolo giocatore eccezionale”. -Il segretario generale della Nato Mark Rutte, ricorre ai Mondiali di calcio per trasmettere il messaggio che in un’Alleanza “serve un portiere, servono i difensori, i centrocampisti, gli attaccanti e, sì, tutti notano il giocatore che segna il gol della vittoria, ma dietro ogni giocatore e squadra vincente in campo ci sono molti altri in panchina e dietro le quinte: gli allenatori, i preparatori atletici, gli analisti, le persone che si assicurano che tutto funzioni. Ognuno conta, nessuno vince da solo. La NATO è molto simile”. E ribadisce: “Questa è una squadra che sa come segnare”.