“Gli Stati Uniti sono pienamente impegnati nei confronti della NATO, ma fintanto che, e ancora oggi, lo standard di riferimento è quello degli Stati Uniti, la mia aspettativa – e l’argomento standard – è che la produzione sia all’altezza di tale standard. Anche perché è nell’interesse degli Stati Uniti impedire, ad esempio, che i sottomarini, diciamo, della Russia, finiscano sulle coste degli Stati Uniti. Gli Stati Uniti rimarrebbero al sicuro, l’Atlantico sarebbe sicuro, il Pacifico sarebbe sicuro. Quindi c’è un impegno totale nei confronti della NATO, ma c’è anche un’aspettativa: l’aspettativa era ed è che gli europei e i canadesi allineino la loro spesa a quella degli Stati Uniti, cosa che io, e molti leader nazionali, riteniamo del tutto equa. E lo si vede: questa è la prassi standard oggi, quasi tutta l’Europa si sta muovendo in quella direzione. Gli europei e i canadesi stanno facendo esattamente questo”. Così il segretario generale della Nato, Mark Rutte, arrivando al vertice ad Ankara, in Turchia.