“Non governano, rincorrono gli eventi. E il problema è che la premier usa due pesi e due misure. Con l’Emilia-Romagna interrompe il G7, una cosa clamorosa, per attaccare Stefano Bonaccini e Elly Schlein sull’alluvione, e qui invece se ne frega per giorni della Sicilia: se non ci fossero state le proteste siciliane sui social, questa vicenda sarebbe passata in cavalleria perché si doveva parlare della Groenlandia, del Venezuela e del Minnesota. Di tutto purché non si parlasse di Niscemi”. Lo dice il senatore Matteo Renzi, leader di Italia Viva, in una intervista a Repubblica. E continua: “Schlein è stata molto brava ad andare, tenendo un tono istituzionale. Noi invece abbiamo menato duro da subito. Il ministro Musumeci non vuole mandare avanti il piano Italia Sicura, dopo averlo promesso e dopo che gliel’ha chiesto il Parlamento con un voto bipartisan del novembre 2022. Nello, inteso come ministro, ha fatto più danni di Harry inteso come ciclone: hanno sprecato i sei miliardi del Patto per la Sicilia che noi avevamo stanziato e non hanno riaperto Italia Sicura. E l’Assemblea regionale siciliana fischietta regalando mancette a fine anno”.