Nucleare, Fabbri (Ansaldo): Investiremo 300 milioni da qui al 2035

“Abbiamo a disposizione 300 milioni da investire, da qui al 2035, nella divisione Nuclear. E faremo forti investimenti, in particolare, nel primo quadriennio, su crescita organica, inorganica, ricerca e sviluppo”. Così Fabrizio Fabbri, ad di Ansaldo Energia (Ae), in una intervista a Il Sole 24 Ore in concomitanza con l’entrata in vigore della legge delega sul nuovo nucleare. Ansaldo è già pronta a un’acquisizione: si tratta del sito di Gioia del Colle, ex fabbrica di Ansaldo Caldaie, poi passata a Sofinter (del private equity Mutares) e oggi sull’orlo del fallimento, che Ae è in procinto di acquistare per una decina di milioni, con i suoi 130 addetti. Il nucleare, spiega Fabbri, “è una tecnologia saldamente al centro della strategia di Ansaldo dal 2023. Oggi noi abbiamo la possibilità di investire con una visione più chiara perché abbiamo un contesto legislativo e una situazione, anche di accettazione italiana, che ci permettono di guardare questo business con più pragmatismo. Perché poi, alla fine, i numeri parlano da soli: è una delle fonti energetiche con le emissioni più basse in assoluto e, se vogliamo dirla tutta, in termini di vittime per megawattora è la più bassa in assoluto. La più alta è l’idroelettrico”.