Nucleare, Newcleo verso autorizzazione in Francia: documenti chiave a Euratom

Newcleo, pioniere europeo nella tecnologia dei reattori modulari avanzati, ha ufficialmente avviato il processo di “safeguards-by-design” con Euratom, l’organismo di regolamentazione responsabile delle salvaguardie nucleari nell’Unione europea. L’avvio del processo – si legge in una nota della società – rappresenta una tappa significativa, insieme ai progressi in materia di Sicurezza e Protezione nucleare con le autorità nazionali francesi, verso l’ottenimento di una licenza nucleare in Francia e colloca newcleo tra i primissimi sviluppatori di piccoli reattori modulari ad avviare questo processo con Euratom. In base al Trattato Euratom, il coinvolgimento di Euratom è un passaggio obbligatorio per tutte le installazioni nucleari che intendono ottenere una licenza negli Stati membri dell’UE. La missione dell’ente include la prevenzione della proliferazione delle armi nucleari, promuovendo al contempo l’uso pacifico dell’energia nucleare. L’approccio “safeguards-by-design” costituisce uno dei tre pilastri del processo di autorizzazione nucleare, il cosiddetto quadro “3S”, insieme alla Safety (sicurezza), che tutela le persone e l’ambiente dai rischi radiologici e dai materiali nucleari, e la Security (protezione), focalizzata sulla difesa delle installazioni da furti, sabotaggi o atti dolosi. Ciascun pilastro è soggetto a valutazioni e controlli rigorosi da parte delle autorità competenti, tra cui Euratom. Il processo avviato riguarda il progetto di newcleo per un reattore veloce raffreddato a piombo (Leadcooled Fast Reactor, LFR), la cui costruzione è prevista in Francia, con avvio delle attività di messa in servizio a partire dal 2032. (Segue)