“Il sondaggio conferma tutta una serie di reazioni: dobbiamo essere sgombri da posizioni ideologiche, in fin dei conti non scegliamo in questo momento né se né dove mettere un reattore nucleare. Ho riscontrato reazioni positive soprattutto da parte dei giovani: si conferma la statistica che sono più formati e attenti e hanno meno pregiudizi”. Lo dice il Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, esponente di Forza Italia, interpellato da La Stampa sul sondaggio pubblicato ieri dal giornale che dimostra come il dibattito sul nucleare abbia compattato la maggioranza degli italiani, favorevole ad un approccio meno ideologico sul tema rispetto al passato. “Il disegno di legge ha fatto il suo percorso ordinario – aggiunge Pichetto Fratin – senza imporre accelerazioni ma con un’analisi trasparente e concreta. Chiaro: c’è stata la posizione della Presidente del Consiglio che mi ha fatto un enorme piacere ma il mio dovere è dare al Paese tutte le condizioni per decidere in modo sereno e molto serio”. Nessuna certezza sull’eventuale collocazione dei siti: “Intanto per il momento parliamo di piccoli reattori non delle grandi centrali francesi. Reattori talmente piccoli che i primi saranno quelle sulle navi mercantili”. Non è una soluzione per l’oggi però: “È una decisione che non prenderò nemmeno io, è una scelta di futuro”.