“Se dovessi fare una previsione, alla luce di tutto quello che è stato fatto e certificato fino ad oggi, direi che c’è almeno il 70% di possibilità che si arrivi all’applicazione industriale della tecnologia di Prometheus”. Così uno dei più autorevoli esperti di energia atomica in Italia, Fabio Pistella, già presidente del Cnr e direttore generale dell’Enea, l’agenzia italiana per energia e ambiente. Come spiega il Sole 24 Ore, Prometheus è la start up che ha certificato e brevettato la tecnologia nucleare capace di produrre 1,5 megawattora di energia (a fronte di uno immesso), pressione e idrogeno da una reazione tra acqua, sale ed elettricità. Senza emissioni nocive e senza lasciare scorie. A ottobre scorso, dopo sei mesi di prove tecniche, la società austriaca Avl, specializzata in misure e collaudi, ha certificato i risultati e ha validato i tre elementi che fanno fare a un esperimento il salto di qualità verso l’industrializzazione: la ripetibilità, la riproducibilità e la scalabilità.