Le incertezze geopolitiche alimentano incertezza e spingono nuovamente il prezzo dei metalli preziosi. L’oro torna sopra 5.000 dollari/oncia e si attesta a 5.049 dollari (+0,7%) mentre l’argento guadagna il 2,8% a 80,7 dollari. In progressione anche il platino (+2,5% a 2.120 dollari) e palladio (+2,2% a 1.733 dollari)