Petrolio, attacchi Iran a capacità raffinazione Medio Oriente: -3,1 mln barili giorno

Gli incidenti di sicurezza nei principali poli di raffinazione del Golfo, tra cui un attacco con drone al complesso di Ruwais ad Abu Dhabi, stanno aggravando lo shock del mercato causato dalla chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz. Secondo quanto conferma Kpler, le interruzioni nelle esportazioni, i limiti di stoccaggio e le difficoltà nell’approvvigionamento di petrolio stanno mettendo sotto pressione le raffinerie, mentre gli impianti asiatici che dipendono dal greggio che transita da Hormuz stanno riducendo i ritmi di lavorazione a causa dell’incertezza sulle forniture. Secondo le stime attuali, nel mese di marzo la capacità di raffinazione potrebbe diminuire di circa 3,1 milioni di barili al giorno in Medio Oriente e di 3,3 milioni di barili al giorno in Asia. I tagli alla produzione stanno iniziando a ridurre l’offerta globale di distillati, con diesel e carburante per aerei (jet fuel) che dovrebbero subire le pressioni maggiori nel breve periodo