Fatih Birol, il direttore dell’Agenzia internazionale dell’energia, ha invitato i governi a resistere alla tentazione dell’accaparramento di petrolio e carburanti. Lo riporta il Corriere della Sera citando un colloquio con il Financial Times. “Esorto tutti i Paesi a non imporre divieti o restrizioni alle esportazioni. È il momento peggiore se si guarda ai mercati petroliferi globali. I loro partner commerciali, i loro alleati e i loro vicini ne soffriranno”. I Paesi devono resistere alla tentazione di accumulare petrolio e carburanti durante la crisi energetica innescata, ha aggiunto il responsabile dell’Aie, poiché si prevede un’ulteriore diminuzione delle forniture se lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso. Il riferimento è in particolare alla Cina e agli Stati Uniti: le scorte di questi due Paesi sono infatti cresciute nelle ultime settimane.