“Non permetteremo che nemmeno un litro di petrolio raggiunga i sionisti americani (Israele) e i loro partner. Qualsiasi nave o petroliera diretta a loro sarà un bersaglio legittimo. Preparatevi a un barile di petrolio che arriverà a 200 dollari, perché il prezzo dipende dalla sicurezza regionale che avete destabilizzato”. Lo ha affermato Ebrahim Zolfaqari, portavoce del comando militare iraniano, sottolineando che le forze armate di Teheran passeranno “dagli attacchi reciproci agli attacchi continui contro gli avversari. Gli Stati Uniti non saranno in grado di controllare i prezzi del petrolio”.