“Abbiamo lavorato tantissimo in questi anni, 60 miliardi sono stati la spesa complessiva negli ultimi quattro anni per cercare di calmierare le bollette delle famiglie e delle imprese e poi la diversificazione sia delle fonti che degli approvvigionamenti. Abbiamo riaperto al nucleare, abbiamo fatto più 40 per cento di rinnovabili rispetto a quelli che dicono che noi siamo contrari all’energia rinnovabili. Adesso abbiamo accelerato anche per l’estrazione del petrolio italiano perché noi lo andiamo a comprare in giro per il mondo ma poi ce l’abbiamo nei nostri nei nostri mari. Stiamo facendo tutto quello che possiamo ovviamente anche per aumentare la produzione e per dipendere il meno possibile anche dall’estero. Abbiamo fatto numerosissimi provvedimenti anche il disaccoppiamento dei prezzi dell’energia,. Però il tema del costo dell’energia pesa e su questo le battaglie che conduciamo in Europa fanno la differenza”. Lo ha detto la premier, Giorgia Meloni, nella registrazione di Porta a Porta in onda questa sera su Rai 1, interrogata sul motivo per il quale l’Italia non cresce come dovrebbe.