“Credo che il Centro studi di Confindustria non abbiamo mai fatto tre scenari e, quando questo accade vuol dire che abbiamo sicuramente una visione poco chiara di quello che sta succedendo”. Lo dice il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, all’evento ‘India-Italy: Business Partner, Brighter Future’, promosso da Banco Bpm assieme al ‘Sole 24 Ore’. “Già un mese fa abbiamo detto che se la guerra fosse finita entro un mese (e purtroppo non è così) avremmo mantenuto uno 0,5% di Pil; nel caso in cui la guerra fosse continuata, e avevamo dato 4 mesi di termine e siamo a tre mesi, saremmo arrivati a uno zero per gli shock energetici e anche per la mancanza di interscambio con quell’area; e nel caso in cui si dovesse proseguire con il conflitto nel Golfo e gli shock energetici saremmo entrati in recessione, cosa che comunque anche il ministro Giorgetti da 10 giorni sta cominciando a dire che comunque è uno scenario molto possibile”, aggiunge. (Segue)