Pnrr, Lollobrigida: A febbraio nuovo bando Facility Agrisolare da 800 mln

“La misura Parco Agrisolare evidenzia meglio di altre lo straordinario lavoro fatto in questi anni”. Lo dice il ministro dell’Agricoltura, sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, in audizione davanti alla commissione Agricoltura della Camera sul Pnrr. “Consente di installare pannelli sui tetti dei fabbricati rurali, senza alcun consumo del suolo e sostenere la competitività delle aziende grazie alla riduzione dei costi di approvvigionamento energetico, che in media rappresentano il 20% dei costi variabili”, aggiunge. “Il primo bando, nel 2022, aveva suscitato uno scarso interesse da parte delle imprese, con richieste solo per 400 milioni di euro, il 30% delle risorse disponibili” ma dopo i cambiamenti apportati, in accordo con la Commissione Ue, “il mondo produttivo ha risposto con decine di migliaia di domande di finanziamento presentate, per un ammontare di risorse richieste che supera i 2,3 miliardi di euro”. Questi risultati hanno convinto Bruxelles a concedere una dotazione aggiuntiva al Masaf di 850 milioni. “Addirittura è stato quadruplicato di target di potenza installata al 2026, passato a 1.155 Mwh. Credo si tratti di un unicum – dice ancora Lollobrigida -. Ad oggi tutte le risorse impegnate e risultano finanziate circa 23mila aziende: circa 14mila imprese hanno già completato l’investimento per una potenza installata di circa 900 Mwh. Questi risultati hanno convinto la Commissione Ue a creare una nuova misura, la Facility Agrisolare, con dotazione di circa 800 milioni di euro. Questo consentirà di pubblicare, nel mese di febbraio, un ulteriore bando per finanziare nuovi progetti. Stimiamo che potranno essere finanziate tra le 4mila e le 6mila imprese e che potranno essere installati ulteriori 500 Mwh di energia prodotta da fonti rinnovabili, sempre senza togliere un solo metro quadro al terreno agricolo, che serve per produrre cibo”