“Sarebbe suggestivo, se non fosse drammatico, ascoltare il ministro Salvini e le sue barzellette, come quella sul Ponte sullo Stretto di Messina. Ricordiamo che il Ministro è passato dal ‘no’ al ponte al ‘Sì’ al ponte in pochissimo tempo, quasi uno schiocco di dita e oggi vuole far credere all’Italia che non ci sono problemi per i rischi di infiltrazioni mafiose. La vicenda suona ancor più stridente perché con le modifiche al codice appalti di Salvini si apre un’autostrada, altro che un ponte, alle infiltrazioni criminali, grazie alla incredibile possibilità di fare affidamenti diretti a pioggia e alla rinuncia alle gare per importi inferiori ai 5 mln di euro”. Così in una nota Angelo Bonelli, co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra. (Segue)