“Il Ponte sullo Stretto è più utile adesso che vent’anni fa quando non c’erano cantieri aperti per l’alta velocità”. Così Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, intervenendo al meeting di Rimini. “Invece di 3-4 ore si passerà lo Stretto in 15 minuti. In questi giorni dal Mef dovrebbe tornare il pacchetto completo, poi la Corte dei Conti dovrebbe bollinare e poi si parte. Di fronte alla realizzazione di questa opera straordinaria, essere ministro delle Infrastrutture è motivo di orgoglio per me e per tutta la squadra – aggiunge -. Sono orgoglioso di dare il via a un’opera pubblica che riporterà in Italia tanti laureati che scappano dall’Italia perché non c’è lavoro. Portare ingegneri da tutto il mondo in Italia, riportare ingegneri italiani che oggi magari sono a Berlino, New York, Pechino, Shanghai, riportarli qua offrendo loro un posto di lavoro e una speranza”. Il leader della Lega poi sottolinea: “Avere il ponte a campata unica più lungo, più green e più utile al mondo può essere un segnale di speranza. Fior di giornalisti scrivevano non ce l’avremmo mai fatta e invece si farà. E’ un qualcosa di mai visto, come le barriere del Mose che sono un’opera ingegneristica enorme”. Poi Salvini attacca: “Con le armi e con la violenza non si risolve nulla”.