“In questo momento la probabilità di un attacco militare diretto su vasta scala non è elevata, perché le forze russe sono completamente impegnate in Ucraina. Anche se potrebbero redistribuirle rapidamente. Il punto oggi è la minaccia ibrida, e su questo abbiamo le prove”. Così a Repubblica Kęstutis Budrys, ministro degli Affari esteri lituano. Lo scopo del Cremlino è “alzare l’escalation per costringerci a de-escalare e a ridurre il sostegno all’Ucraina e a rivalutare le sanzioni. Sappiamo quale istituzione ne è responsabile”. Ovvero “il Gru, l’intelligence militare. Recluta agenti in tutto il mondo, anche dall’America Latina. Poiché il suo obiettivo è generare terrore in Europa, dovremmo prendere in considerazione l’ipotesi di classificare il Gru come organizzazione terroristica”.