Siderurgia, Piombino: Nuova acciaieria, due offerte per Metinvest

Come riporta Il Sole 24 Ore, resta in piedi, il progetto del gruppo ucraino Metinvest per la costruzione di una nuova acciaieria con forno elettrico a Piombino, secondo polo siderurgico italiano che ospita anche le fabbriche ex-Lucchini, oggi di Jsw Steel Italy dell’indiano Sajjan Jindal, ed ex-Magona poi diventata Liberty Steel, ora in affitto agli svizzeri di Trasteel. L’investimento previsto da Metinvest è di 3,2 miliardi di euro (con un contributo pubblico di 285 milioni), uno dei più imponenti mai realizzati in Italia, per produrre 2,7 milioni di tonnellate all’anno di nastri laminati a caldo. Ieri a Londra si è tenuto il consiglio di amministrazione di Metinvest Holding, da cui era attesa un’indicazione sulla possibilità di proseguire l’operazione, dopo che il gruppo ha segnalato problemi finanziari legati anche alla sospensione dell’attività in alcune acciaierie in Ucraina che sono state bombardate – si leggge ancora -. Sul piatto ci sono due opzioni: ritirarsi dal progetto della nuova acciaieria e cederlo ad altri operatori; oppure coabitare con un partner che, con tutta probabilità, potrebbe essere finanziario. Il partner tecnologico invece c’è già, ed è il gruppo friulano Danieli, leader negli impianti e macchinari per l’industria siderurgica, che ha il 25% della joint venture Metinvest-Adria costituita per l’operazione.