Secondo il Centro di Previsioni Economiche della Gazprombank, nel 2025 le esportazioni russe di acciaio hanno fatto da cuscinetto, impedendo un calo della produzione nonostante la prolungata debolezza della domanda interna. Lo riporta l’agenzia di stampa Tass. Il rapporto indica che nel 2025 le esportazioni di ghisa grezza dalla Russia sono aumentate del 6% su base annua, quelle di semilavorati in acciaio del 20% e quelle di prodotti laminati finiti del 30%. “Allo stesso tempo, le esportazioni totali di acciaio (prodotti laminati finiti e semilavorati) nel 2025 si sono avvicinate ai 24 milioni di tonnellate, superando il livello transitorio del 2022 e avvicinandosi al record del 2021”, hanno osservato gli analisti.
Inoltre, secondo gli esperti, la Turchia rimane il principale importatore di prodotti metallurgici russi. Ciò è favorito dalle brevi rotte logistiche, dalle restrizioni sulle forniture all’Unione Europea e dagli sconti sui prezzi. Nel 2025, le esportazioni russe di prodotti della metallurgia ferrosa verso la Turchia sono aumentate del 42% su base annua, raggiungendo i 3,3 miliardi di dollari. L’importanza delle forniture russe al mercato turco si riflette nella loro quota sulle importazioni totali della Turchia nel 2025: 78% per la ghisa grezza (66% nel 2024), 52% per le bramme (42% nel 2024) e 44% per le billette (12% nel 2024).