Sitael è una delle realtà italiane più avanzate nella produzione di satelliti e sistemi di propulsione elettrica. La ceo Chiara Pertosa è alla guida della società che fa parte di Angel Company, la holding del Gruppo Pertosa e che a breve darà vita ad Angel Signaling, entità nata dopo il signing per l’acquisizione del gruppo Mermec da parte di Siemens Mobility. Come riporta il Corriere L’Economia, Sitael conta oggi oltre 260 dipendenti altamente specializzati ed è attiva nello sviluppo di satelliti di nuova generazione, apparati elettronici spaziali e anche propulsione elettrica. La società ha partecipato a oltre 30 missioni internazionali, collaborando anche con la Nasa, ed è stata la prima in Europa a operare un satellite interamente elettrico sotto i 100 chilogrammi. In questi giorni verranno annunciate tre novità. La prima riguarda SpareK, il piccolo propulsore elettrico utilizzato nella missione MicroHETSat. “Dopo la validazione in orbita abbiamo completato anche la qualifica a terra: il motore ha funzionato per 3.200 ore in condizioni che simulano l’ambiente spaziale ed è rimasto perfettamente integro. È un traguardo tecnologico molto importante”, dice Pertosa. La seconda novità riguarda Pulse1K, motore di media potenza destinato a grandi costellazioni satellitari: “Abbiamo completato integrazione, assemblaggio e accensione ottenendo performance ottime e in linea con le richieste dei grandi player internazionali con cui siamo in trattativa tecnica”, spiega. Il terzo annuncio è quasi un balzo nella fantascienza: “Abbiamo firmato con Esa un contratto per la seconda fase di sviluppo di un propulsore completamente senza propellente, praticamente ad aria — racconta la manager —. Se dovesse funzionare significherebbe poter realizzare satelliti più piccoli e missioni in orbita molto bassa, entro i 300 chilometri dalla Terra, con immagini molto più nitide. Sarebbe importantissimo anche per la difesa”.