Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto oggi un colloquio telefonico con il suo omologo del Kazakhstan, Yermek Kosherbayev. Lo riferisce la Farnesina. Nel corso della conversazione, Tajani ha ribadito la solidità dei rapporti bilaterali e ha sottolineato come il Kazakhstan rappresenti un partner molto importante per l’Italia, con il quale vi è la volontà di rafforzare ulteriormente il partenariato economico e commerciale, anche nell’ottica di promuovere ulteriormente l’export delle imprese italiane.
Particolare attenzione è stata dedicata alla cooperazione economica ed energetica. Il Kazakhstan è il terzo fornitore di petrolio dell’Italia, con una quota pari a circa il 13% delle importazioni italiane di greggio. In questo quadro, i due Ministri hanno convenuto sull’importanza della sicurezza delle rotte energetiche nel Mar Nero e della stabilità degli approvvigionamenti.
Con riferimento alle ampie opportunità di collaborazione in settori strategici, dai trasporti alle materie prime critiche, dall’intelligenza artificiale all’agroalimentare, il Tajani, dice la Farnesina, “ha sottolineato l’importanza di continuare ad approfondire il partenariato economico tra i due Paesi.” In questa prospettiva, il Business Forum Italia-Asia Centrale e la Commissione Economica Mista Italia-Kazakhstan, in programma nelle prossime settimane, offriranno nuove importanti occasioni per identificare nuove concrete opportunità per lo sviluppo delle relazioni economiche e commerciali.
Nel corso del colloquio i due Ministri hanno discusso anche della guerra in Ucraina e degli sforzi per favorire la fine delle ostilità e un percorso verso una pace giusta e duratura. Tajani ha infine ribadito l’importanza strategica che l’Italia attribuisce all’Asia Centrale e ha espresso l’intenzione di organizzare in tempi rapidi una nuova riunione ministeriale con i cinque Paesi della regione, per rafforzare ulteriormente il dialogo e la cooperazione.