Tav, Salvini: Ritardo imbarazzante su opere compensative, convocato tavolo venerdì

“noi siamo in torto, molto banalmente. È imbarazzante che a due anni da una firma di accordo si arrivi a maggio senza una soluzione. Stiamo parlando di 50 milioni di euro di opere compensative per 32 interventi su 11 comuni che hanno portato pazienza, hanno resistito, hanno accompagnato un’opera strategica come la Tav nonostante guerriglie, tafferugli, polemiche”. “Siamo in ritardo, inaccettabile, non possono essere sindaci e comunità a pagare questi rimbalzi e problemi burocratici tra ufficio e ufficio, commissario, ministero, capo dipartimento”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini al question time alla Camera. “Ho chiesto la convocazione di una riunione venerdì mattina con tutti i soggetti burocratici coinvolti per avere entro venerdì pomeriggio una soluzione”, ha spiegato .