Terremoti, Meloni: Autonomia interventi a sindaci fu chiave di volta

I Friulani è stato ricordato dal sindaco decisero di ricostruire tutto dov’era e com’era, cioè decisero di custodire la propria identità e di ricostruire per quanto possibile negli stessi luoghi tutto quello che il terremoto aveva distrutto o danneggiato. Un principio che ha segnato una cesura rispetto al passato e che ha consentito a questo territorio di non perdere la propria memoria e lo spirito della propria comunità e questo fu possibile grazie a un’altra scelta decisiva, anch’essa innovativa rispetto alle precedenti esperienze, cioè attribuire ai sindaci l’autonomia sugli interventi da fare, pur all’interno di un processo di coordinamento che era gestito dallo Stato, per stabilire le priorità in una situazione nella quale chiaramente tutto appare urgente”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nel suo intervento al Consiglio regionale straordinario della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. “Questa – ha precisato la premier – fu una delle chiavi di volta della ricostruzione e ancora una delle chiavi di volta della ricostruzione che chiaramente qui si concluse rapidamente, senza sprechi, senza ruberie”