Le tariffe aeree in Europa potrebbero aumentare del 10-20% nel prossimo anno, con il rincaro più forte mai registrato nella storia del settore. È la previsione dell’amministratore delegato di Ryanair, Michael O’Leary, che in conferenza stampa a Bruxelles attribuisce la crescita dei prezzi al caro carburante e alla riduzione dei posti disponibili, anche per effetto di fallimenti e acquisizioni tra le compagnie. “Le tariffe aeree in Europa aumenteranno, credo, del 10%, 15%, forse 20%. Nei prossimi 12 mesi assisteremo, direi, al più grande aumento dei prezzi dei biglietti nella storia dell’Europa”, ha dichiarato a Bruxelles. La guerra in Iran ha fatto impennare il prezzo del carburante per aerei, comprimendo i margini dei vettori meno protetti dalle oscillazioni. Quando il conflitto è iniziato, a fine febbraio, Ryanair aveva già fissato il prezzo dell’80% del fabbisogno di carburante a 67 dollari al barile fino a marzo 2027. Per l’anno successivo, tuttavia, la compagnia ha coperto con contratti a prezzo bloccato soltanto il 15% del fabbisogno, a 85 dollari al barile, mentre le quotazioni di mercato sono circa il doppio. Secondo O’Leary, dall’aprile 2027 “molte compagnie europee avranno una copertura limitata”.
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