Ryanair, tra le compagnie più esposte positivamente sul fronte della copertura del carburante, ha deciso di ridurre il proprio obiettivo di traffico per l’esercizio fiscale 2027, portandolo a 214 milioni di passeggeri dai precedenti 216 milioni. Lo riporta il Sole 24 Ore sottolineando come la scelta punta soprattutto a contenere le perdite previste nella stagione invernale e a limitare l’esposizione al costo del carburante acquistato senza copertura. L’inverno – si legge ancora – rappresenta tradizionalmente il periodo più difficile per le compagnie aeree europee e l’impennata delle quotazioni del jet fuel rischia ora di amplificare le perdite. Secondo Ryanair, se i prezzi elevati del petrolio dovessero protrarsi fino all’estate 2027, le tariffe dei collegamenti a corto raggio in Europa potrebbero aumentare in modo significativo.