Ucraina, amb. russa a Berlino: Drone all’aeroporto di Lipsia è provocazione

L’ambasciata russa a Berlino ha definito l’incidente del drone all’aeroporto di Lipsia/Halle una “provocazione orchestrata in fretta e furia”. “È chiaro che questa provocazione orchestrata in fretta e furia serve esclusivamente agli obiettivi di Kiev e dell’ala militarista della classe politica europea”, si legge in un commento pubblicato sul canale Telegram della missione diplomatica . “L’Ucraina ha disperatamente bisogno di armi e i governi degli stati europei ostili non hanno argomenti validi per spiegare perché, di fronte a gravi problemi socioeconomici, si debbano elargire risorse finanziarie illimitate a un regime corrotto che non esita a ricorrere a metodi terroristici e promuove pubblicamente un’agenda neonazista, glorificando persino i carnefici di civili in vari paesi durante la Seconda Guerra Mondiale”, ha osservato l’ambasciata come riporta la Tass. “Il pericolo principale per la Germania oggi non sono i famigerati ‘attacchi ibridi’ di Mosca, che non esistono, bensì i politici che tramano con entusiasmo una futura guerra con la Russia e invitano i cittadini tedeschi a parteciparvi”, sottolinea esprimendo preoccupazione per la nuova ondata di isteria anti-russa nel Paese.