Ucraina, Bettini: Sostegno a Kiev ma no a una guerra infinita

“Sull’Ucraina la mia idea è questa: abbiamo fatto benissimo ad aiutare Kiev dopo l’aggressione criminale di Putin, ma da subito avremmo dovuto pronunciare una parola semplice, chiara, base di ogni altra cosa: pace e ancora pace. Invece le classi dirigenti di Bruxelles hanno parlato di vittoria finale sulla Russia, persino mettendo in conto un conflitto atomico”. Così Goffredo Bettini, una delle menti del Pd, in una intervista a Repubblica. “Io dico sosteniamo la difesa dell’Ucraina, però no alle armi per una guerra infinita”, aggiunge. Sarà l’Europa la chiave per aprire la resistenza di Putin: “Sì, perché la Russia sta in Europa e ha un grande bisogno di un rapporto positivo con noi. E anche noi non possiamo rompere quel legame. San Pietroburgo è metà Venezia e metà Parigi. Bisogna prendere l’iniziativa, non soffiare sui venti di guerra”.