Ucraina, Bonaccini: Nessuno lavora per la Russia anche se ci sono dei distinguo

“Il Pd ha elaborato proposte in materia di energia e sanità, di casa e di lavoro. Potrei continuare: metteremo sul tavolo i nostri contenuti e li confronteremo con quelli degli altri. Ma questo è il tempo di unire le proposte su pochi punti importanti e chiari, che diano il senso di una svolta profonda per tornare a crescere e ridare fiducia agli italiani”. Lo dice a Il Corriere della Sera, Stefano Bonaccini, europarlmentare e presidente del Partito Democratico. Poi sull’Ucraina aggiunge se sia il caso di trovare con il M5S un’ambigua formula lessicale dove scompare il termine militare: “Questa è un’obiezione che capirei se fosse fatta alla destra, dove Salvini tifa Putin e Meloni invia armi. Per tacere, nel caso, di Vannacci. Nel centrosinistra nessuno spalleggia la Russia, tutti riconoscono che c’è un aggressore e c’è un aggredito, tutti pensano che occorra sostenere l’Ucraina e che serva aprire una forte iniziativa diplomatica, perché non sarà l’ultima bomba che cade a portare la pace. Avremo anche dei distinguo sulle forme di sostegno, ma nessuno lavora per la Russia”.