Il vicesegretario della Lega Roberto Vannacci dice di preferire Vladimir Putin a Volodymyr Zelensky e Mara Carfagna, segretaria di Noi Moderati, commenta. “Se Vannacci fosse coerente, dopo questa affermazione dovrebbe dimettersi”. In un colloquio con il Corriere della Sera spiega perchè: “E’ vicesegretario di un partito che appoggia un governo che ha sempre fatto del sostegno a Kiev — militare, umanitario ed economico — un punto qualificante della sua politica estera. Vannacci si diletta a fare propaganda pro Putin, ma ciò che pensa e dice è assolutamente in contrasto con quello che fa il governo da lui sostenuto. È un problema di coerenza”. E ancora: “Il fatto che il governo italiano condivida questa linea di sostegno a Kiev con tutto il mondo occidentale, cioè con l’Unione europea e con la Nato, è un dato importante. La posizione di Vannacci, invece, che per fortuna è meramente personale, è una posizione che isolerebbe l’Italia dal contesto europeo e internazionale. Insomma, quella di Vannacci è la sparata del giorno e capisco che i giornali debbano andargli dietro ma la linea di politica estera non la fa lui e non cambia a causa sua. Per dirla in breve, Vannacci è politicamente irrilevante. Tra l’altro, da un militare come il vicesegretario della Lega mi sarei aspettata di meglio”.