Emergency ha inaugurato due nuove cliniche di salute primaria nell’Ucraina orientale, a Barvinkove e Blyzniuky, due centri abitati del Kharkiv vicini alla linea del fronte, dove i bisogni delle persone più fragili continuano ad aumentare e l’accesso alle cure primarie è sempre più difficile a causa del perdurare e dell’aggravarsi della guerra. Le nuove cliniche di Emergency offriranno gratuitamente cure mediche di base, monitoraggio delle malattie croniche e assistenza infermieristica, in continuità con il modello già attivo in Ucraina: dall’inizio delle attività a oggi sono 27 le strutture supportate da Emergency nel Paese nelle Regioni di Kharkiv e Donetsk, nelle aree di Blyzniuky, Barvinkove e Oleksandrivka.
I due nuovi centri clinici si inseriscono nell’intervento avviato nel febbraio 2024 da Emergency, basato su una rete di strutture territoriali integrate con le comunità locali, che prevede la riabilitazione di ambulatori, la fornitura di equipaggiamenti e la formazione di personale sanitario ucraino. Elemento centrale del progetto sono le Community Health Workers, operatrici di comunità che visitano casa per casa le persone più fragili, intercettano i bisogni sanitari e facilitano l’accesso ai servizi, riducendo la distanza tra pazienti e sistema sanitario.
“Attraverso il nostro lavoro abbiamo la possibilità di rapportarci quotidianamente con persone che hanno perso ogni cosa e sono state costrette a fuggire dalla loro casa e dalla loro terra per rifugiarsi in luoghi reputati più sicuri. In queste persone prevale il sentimento di tristezza, disperazione, rassegnazione rispetto a una situazione così drammatica – racconta Luca Rifiorati, coordinatore Emergency in Ucraina –. I beneficiari che supportiamo appartengono alle categorie più fragili e vulnerabili: anziani, persone con malattie croniche, bambini, persone con disabilità e difficoltà motorie. Con nuove cliniche e attività di comunità lavoriamo per garantire continuità terapeutica e assistenza a chi è rimasto.”